SERATA COSMICOMICA
sabato 5 aprile ore 21
Aula Amaldi, Dipartimento di Fisica,
edificio Marconi, città
universitaria
Piazzale Aldo Moro 2
a cura di formaScienza
con il prof. Paolo De Bernardis
leggono Paolo M. Albani e Paola
Lucidi
suona Tommaso Castellani
Parlare di cosmologia
significa affrontare alcune grandi domande che l'uomo si è posto fin dagli
albori della civiltà: l'universo è infinito o finito? Che vuol dire "è
infinito"? E che vuol dire "è finito"? Se è finito, quanto è
grande? Com'era nel lontano passato e come diventerà nel lontano futuro? Ogni
risposta a domande del genere non può che essere parziale, eppure siamo
arrivati a costruire teorie scientifiche anche su fenomeni cosí apparentemente
difficili da indagare. Come? Ce ne parlerà il professor Paolo De Bernardis, uno
dei più importanti astrofisici italiani.
Lo spunto per
avvicinarsi a una materia tanto ardua lo prendiamo dalle celebri "Cosmicomiche"
di Italo Calvino, racconti fantastici che ricordano i miti cosmogonici. La
lettura dei testi, variamente giocata e rimbalzata dalla musica, ci porterà con
leggerezza verso il cuore di grandi interrogativi scientifici.
PAOLO DE BERNARDIS
Astrofisico. Professore ordinario
all'Università La Sapienza, i suoi principali campi di attività sono
l'Astrofisica Sperimentale e la Cosmologia, ed in particolare lo studio della
radiazione cosmica di fondo a microonde tramite esperimenti da pallone
stratosferico.
Ha vinto numerosi premi
internazionali.
PAOLO M. ALBANI
Paolo M. Albani, romano, si è
impegnato da sempre in settori anche apparentemente lontani, dalla matematica
alla musica, dalla chimica al teatro. Lasciato l'insegnamento, collabora con il
Centro teatro educazione dell'Ente Teatrale Italiano e si occupa di conduzione
di laboratori teatrali e di attività vicine.
PAOLA LUCIDI
Nata e cresciuta a Roma,
al suo lavoro nella scuola dell'infanzia alterna attività artistiche e
sportive. Partecipa a differenti laboratori teatrali ed è stata in scena in
alcuni teatri di Roma.
TOMMASO CASTELLANI
Alla sua attività di
scienziato e comunicatore scientifico affianca da sempre quella di musicista, e
non perde occasione per fondere le due cose. Ha studiato pianoforte jazz con
alcuni dei più importanti pianisti jazz del panorama italiano (Luca Mannutza,
Andrea Beneventano) e si esibisce sia come solista che in gruppo. Ha lavorato
occasionalmente come musicista per il teatro.
TRA MITO E STORIA: LE
ORIGINI DELLA RELATIVITÀ RISTRETTA
lunedì 7 aprile ore 18
Dipartimento di Fisica, edificio
Marconi
città universitaria, piazzale Aldo
Moro 2
a cura del prof. Giovanni
Battimelli
Negli anni a cavallo fra Ottocento e
Novecento i fisici si trovarono ad affrontare, sia per motivi puramente teorici
che in seguito a problematici risultati sperimentali, una serie di difficoltà:
le proprietà della propagazione della luce nel cosiddetto etere, le
caratteristiche del moto delle particelle cariche, le questioni concettuali
connesse alla sincronizzazione degli orologi e alla definizione di misure di
intervalli temporali. Verrà presentato un quadro della situazione e dei
tentativi di soluzione che vennero proposti, per collocare nel giusto contesto
la novità introdotta con la teoria legata al nome di Einstein.
GIOVANNI BATTIMELLI
Laureato in fisica nel 1974 all'Università La Sapienza. Professore associato al Dipartimento di Fisica de La Sapienza a Roma. Si è occupato di vari aspetti della storia della fisica tra Ottocento e Novecento, e in particolare degli sviluppi della fisica italiana nel Novecento. Ha curato l'organizzazione degli archivi personali di protagonisti della fisica italiana. Ha collaborato alla stesura di volumi sulla storia della fisica italiana e delle istituzioni scientifiche italiane come il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ed è autore (con R. Stilli) di un manuale di fisica per i licei.
VEDERE IL MONDO IN 3D
martedì 8 e venerdì 11 aprile, ore
14-18
Technotown - Villino
Medioevale
Villa
Torlonia
Via
Lazzaro Spallanzani 1/a
a
cura di Technotown
ATTENZIONE: Per partecipare al laboratorio è necessario portare una macchina fotografica digitale ed il cavo per scaricare le immagini.
L'esperienza
prevede un laboratorio di costruzione degli occhiali anaglifici necessari per
poter vedere delle foto stereoscopiche, scattate dai ragazzi stessi durante il
laboratorio.
Nella sala
Avventure in 3D, prosegue l'esperienza di didattica "hands on", in un contesto
interattivo e ludico, in cui i ragazzi si avvicineranno alla Stereoscopia e
alla motion capture.
In un
appassionante viaggio nello spazio, nel quale l'ambiente di gioco e i
personaggi vengono visualizzati in 3D in stereoscopia,
i giocatori avranno la
sensazione di vedere i personaggi sospesi a mezz'aria di fronte a sé.
Il gioco
consiste nel controllare questi personaggi attraverso l'utilizzo di sensori,
secondo modalità intuitive e dirette, per realizzare degli obiettivi comuni.
Durante il
viaggio potranno essere realizzate tappe diverse (la Luna, Marte, la fascia
degli asteroidi, un Buco Nero, ecc.) in ognuna delle quali sono previste prove
interattive.
CAFFÈ SCIENZA: "LA
SCIENZA DIMENTICATA"
martedi 8 aprile ore 19
Biblioteca Comunale Villa Mercede
via Tiburtina 113
a cura di formaScienza
con il prof. Lucio Russo
La scienza fa parte del patrimonio
culturale collettivo. È già accaduto in passato che importanti teorie scientifiche
cadessero nell'oblio, per essere riscoperte soltanto secoli dopo. Quanto siamo
oggi al sicuro da questo pericolo?
Il proliferare delle ricerche e la
progressiva specializzazione dei ricercatori rende sempre più difficile avere
una visione d'insieme dei progressi scientifici. Come evitare che quest'enorme
corpo di conoscenze possa 'perdersi pezzi' anche molto importanti? Come si pone
lo scienziato di fronte alla frammentazione dei saperi? Chi può occuparsi del
lavoro di sintesi per salvare i concetti? Ne discuteremo con il matematico e
storico della scienza Lucio Russo.
LUCIO RUSSO
Matematico e storico della scienza, si è formato all'Università di Napoli. Dal 1984 ha la cattedra di Calcolo delle probabilità all'Università degli studi di Roma Tor Vergata. Ha trascorso periodi di studio in Francia e negli USA.
Nell'ambito di storia della scienza ha condotto ricerche riguardanti la ricostruzione di alcune idee dell'astronomia di Ipparco attraverso l'analisi di testimonianze contenute in opere letterarie; la ricostruzione della prova dell'eliocentrismo attribuita da Plutarco a Seleuco di Seleucia; alcuni problemi di filologia euclidea (in particolare sulle definizioni del I libro degli Elementi e sul primo postulato dell'Ottica); la storia della teoria delle maree in epoca ellenistica e nella prima età moderna. Ha pubblicato diversi libri, tra cui La Rivoluzione Dimenticata con l'editore Feltrinelli.
PROGETTO MOZART:
MUSICA E MODELLI NEURONALI
mercoledì 9 aprile ore 18
Dipartimento di Fisica, edificio
Marconi,
città universitaria, piazzale Aldo
Moro 2
a cura del prof. Brunello Tirozzi
Musiche eseguite dal gruppo da
camera: Arie di Mozart
Lezione-concerto in cui il prof.
Tirozzi illustrerà lo sviluppo delle connessioni sinaptiche causato dai
processi di apprendimento facendo riferimento anche alle attività musicali ed
in particolare all'effetto Mozart. Saranno esposti alcuni risultati di ricerche
neurologiche e sarà discusso un modello neuronale di apprendimento.
La presentazione sarà intervallata da esecuzioni di brani musicali ed arie,
con spiegazioni della arie mozartiane.
Verranno eseguite le seguenti opere di Mozart:
Sonata in Re magg. a quattro mani
K381 (Linda Garasto, Brunello Tirozzi)
Aria dal Don Giovanni: Madamina
questo è il conto (al piano: Giorgio Fortunato, baritono: Valerio Iebba)
Aria duetto dal Don Giovanni: Là ci
darem la mano (piano: Giorgio Fortunato, baritono: Valerio Iebba, Soprano:
Arianna Gaspari)
Aria dalle Nozze di Figaro: Voi che
sapete (piano: Linda Garasto, soprano Valeria Poscetti)
Aria dal Don Giovanni: Vedrai Carino
(piano: Valerio Iebba, soprano Valeria Poscetti)
Aria dalle Nozze di Figaro: Deh
Vieni non tardar (piano: Brunello Tirozzi, soprano Arianna Gaspari)
Aria da Così fan tutte: Una donna
quindici anni (piano: Brunello Tirozzi, soprano Arianna Gaspari)
Sonata a quattro mani in Si bemolle
maggiore (pianisti: Giorgio Fortunato, Valerio Iebba)
ed inoltre
Summertime di Gershwin (piano:
Brunello Tirozzi, soprano Valentina Decembrini)
Due arie composte su poesie di
Biancamaria Frabotta di Guido Tagliacozzo (piano: Brunello Tirozzi, soprano:
Valentina Decembrini)
BRUNELLO TIROZZI
Professore Ordinario di Fisica Matematica, svolge ricerche su modelli neuronali e reti neurali dal 1990, autore di vari articoli e libri sull'argomento. In particolare si è occupato di modelli matematici che simulano il comportamento di diversi sistemi reali di neuroni. Si occupa in generale di metodi matematici applicati alla meteorologia, all'oceanografia, al riconoscimento e
segmentazione delle immagini,al quantum computing ecc.
Insegna il corso di Reti Neurali per la Laurea Specialistica in Matematica Applicata e il Corso di Fisica
Applicata per la Laurea triennale in Bioteconologie. Partecipa al programma di attività musicale (MUSA) della Sapienza.
ARIE DI MOZART
Questo gruppo si è sviluppato
nell'ambito del progetto Musica-Sapienza che organizza e promuove le attività
musicali di quanti operano nell'Università Sapienza di Roma. Il progetto è
iniziato nell'AA 2006-2007 ed è diretto dal Maestro Francesco Vizioli
GUARDIAMO LA LUNA!
mercoledì 9 e giovedì 10, ore 20
piazzale antistante l'edificio
Marconi del Dipartimento di Fisica
città universitaria, piazzale Aldo
Moro 2
a cura del prof. Roberto Nesci
Osservazione della Luna col telescopio a controllo
remoto TACOR, del Dipartimento di Fisica. Le immagini, riprese in diretta con
una webcam, saranno illustrate dal prof. Roberto Nesci.
ROBERTO NESCI
Il prof. Roberto Nesci svolge il Corso di Laboratorio di
Astrofisica per il CdL in Fisica e Astrofisica, il Corso
di Introduzione all'Astrofisica per il CdL in Fisica, il
Corso di Fondamenti di Astronomia per il CdL in Scienze
Naturali. La sua attività scientifica riguarda la
variabilità dei Quasar e la digitalizzazione di lastre
fotografiche astronomiche.
VISITE AL LABORATORIO DI GENOMICA FUNZIONALE E PROTEOMICA DEI
SISTEMI MODELLO
giovedì 10 aprile, ore 10,30-12,30
Dipartimento di Biologia Cellulare e
dello Sviluppo
Laboratorio di Genomica Funzionale e
Proteomica dei Sistemi modello
Via dei Sardi 70
a cura del prof. Rodolfo Negri
partecipa il prof. Paolo Amati
Uno dei campi più caldi della
ricerca scientifica mondiale è quello che indaga su come i l'informazione
codificata sul DNA degli organismi viventi si esprime e condiziona la vita
degli stessi organismi.
Il laboratorio GFP è stato creato
nel 2001 dalla Facoltà di Scienze dell'Università di Roma, La Sapienza, allo
scopo di favorire la ricerca sulle funzioni dei genomi di alcuni organismi
modello molto studiati come il lievito S.cerevisiae, il moscerino da frutta Drosophila
melanogaster e la
pianta Arabidopsis Thaliana, il batterio E.coli.
Il laboratorio è dotato di
tecnologie all'avanguardia per monitorare l'espressione di migliaia di geni
simultaneamente e dare così un quadro di insieme di come si accendono o si
spengono intere porzioni dei genomi in particolari condizioni di crescita degli
organismi. Il laboratorio GFP è oggi uno dei centri più avanzati
nell'addestramento dei giovani orientati verso questo tipo di ricerca.
L'evento comprenderà una visita ai
locali e alle attrezzature con spiegazioni del personale di ricerca, preceduta
da una conferenza di presentazione dell'attività scientifica svolta e delle
opportunità professionali per gli studenti nel campo della Genomica tenuta dal
responsabile del laboratorio Prof. Rodolfo Negri con l'ausilio di altri
docenti. Interverrà anche il Prof. Paolo Amati Presidente dell'Istituto Pasteur
– Fondazione Cenci Bolognetti che finanzia diversi gruppi di ricerca dell'Università
La Sapienza che operano nel campo della Genomica e che illustrerà brevemente
gli scopi scientifici dell'Istituto.
IL LABORATORIO
Il Laboratorio di Genomica
Funzionale e Proteomica dei Sistemi Modello ha come scopo principale lo
sviluppo di metodologie e approcci tecnologici basati sulla genomica funzionale
e la proteomica per il perseguimento di progetti di ricerca scientifica
riguardanti alcuni organismi modello che da decenni costituiscono la frontiera
più avanzata della genomica: Saccharomyces, Drosophila ed Arabidopsis. Questi
progetti sono correntemente portati avanti da diversi gruppi che operano nella
struttura che ospita il Laboratorio, situato al III piano dell'edificio di via
dei Sardi 70, nel cuore del quartiere S.Lorenzo. Essendo dedicato allo studio
degli organismi modello sopra menzionati, il Laboratorio è fornito di apposite
camere di crescita e strutture per la loro manipolazione controllata.
RODOLFO NEGRI
Rodolfo Negri è nato a Roma il 20/12/1959. Si è
laureato in Biologia all'Università di Roma, La Sapienza nel 1984. È stato
ricercatore in Biologia Molecolare all'University of California in San Diego
dal 1984 al 1987 e presso il CNR di Roma dal 1989 al 2000. Dal 2001 è
professore ordinario di Biologia Molecolare all'Università di Roma, La
Sapienza, dove dirige il Laboratorio di Genomica Funzionale e Proteomica della
Facoltà di Scienze. Nel 2006 è stato direttore di ricerca presso il laboratorio
di Genomica Molecolare all'Ecole Normal Superieure di Parigi. Si occupa
attivamente dello sviluppo di tecnologie per lo studio del DNA.
LA BIOLOGIA MOLECOLARE - GENI E PROTEINE, DALLO STUDIO ALLE APPLICAZIONI
giovedì 10 aprile, ore 10-12,30
Istituto di Biologia e Patologia
Molecolari, CNR
Aula A, Istituto di Fisiologia Generale
città universitaria
a cura di Patrizia Filetici
L'incontro si articolerà in quattro presentazioni di ricercatori
La cellula, il DNA e le proteine
Patrizia Filetici, Istituto di Biologia e
Patologia Molecolari, CNR
La Biologia Molecolare nello studio delle
malattie dell'uomo
Alessandro Fatica, Dip. di Genetica e Biologia
Molecolare
Detective Molecolari
Stefano Vernarecci, Dip. Genetica e Biologia
Molecolare
OGM ovvero Organismi Geneticamente Modificati -
qual è il problema?
Paola Ballario Dip.
Genetica e Biologia Molecolari
Gli argomenti trattati verteranno su temi di attualità presentati dal punto di vista scientifico dagli addetti ai lavori.
L'intento e' quello di offrire una base scientifica per comprendere le problematiche inerenti argomenti di dibattito pubblico come l'impatto della scienza sulle malattie genetiche, gli OGM nella vita quotidiana e aspetti scientifici in
criminologia.
L'incontro sarà sviluppato nel modo più generale possibile per consentire una larga partecipazione.
Concluderà l'incontro un dibattito.
In un breve incontro tematico esperti della materia impegnati nella ricerca di base affronteranno alcune problematiche della biologia molecolare raccontandoci di cellule, DNA, proteine, detective molecolari. Parleranno, inoltre di OGM e chiariranno il contributo della biologia molecolare nello studio delle malattie umane e nella cura.
PATRIZIA FILETICI
Patrizia Filetici è nata a Napoli, il 29 aprile 1956. Laureata in Scienze Biologiche presso l'Università La Sapienza di Roma nel 1979 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze dell'Evoluzione. E' stata ricercatrice presso il Friedrich Miescher Institut di Basilea e l'Ecole de Medecine, Science2 a Ginevra. Ricercatore CNR presso il Centro di studio per gli Acidi Nucleici, oggi Istituto di Biologia e Patologia Molecolari si occupa di ricerche di genetica e biologia molecolare utilizzando prevalentemente il sistema modello del lievito. La sua ricerca è incentrata sul ruolo svolto da regolatori epigenetici su funzioni cellulari quali la trascrizione genica e la progressione del ciclo cellulare.
SCIENZA, LIBERTÀ E
RELIGIONE: UN CONFLITTO INSANABILE?
venerdì 11 aprile, ore 18
Aula Amaldi, Dipartimento di Fisica,
edificio Marconi, città
universitaria
Piazzale Aldo Moro 2
a cura di Carlo Cosmelli
con la prof.ssa Elena Gagliasso e il
prof. Carlo Molari
Lo Stato democratico è basato, fra
l'altro, sull'applicazione del concetto di libertà inteso come possibilità e
come limite alle azioni di tutti i cittadini. I rapporti fra Scienza e
Religione, ovvero fra gli scienziati, i loro pensieri e le loro azioni, e le
religioni, sia come espressione del singolo che come espressione delle autorità
religiose, hanno avuto nel corso dei secoli vicende alterne. Alcuni aspetti
legati alle scelte dettate o da convincimenti laici o dalla fede religiosa
stanno prendendo sempre più peso nella vita sociale e politica del nostro
paese. Con questo dialogo si vogliono offrire alcuni spunti di riflessione per
una corretta interpretazione ed analisi dei problemi accennati.
Il dialogo avverrà fra i due
relatori, che esporranno alcune delle loro tesi, e il pubblico che potrà
intervenire con commenti e domande.
ELENA
GAGLIASSO LUONI
Professore associato di Filosofia
della Scienza alla Facoltà di Filosofia dell'Università di Roma, La Sapienza,
dove insegna Filosofia e scienze del vivente, membro della commissione di
Dottorato in Studi Epistemologici e Filosofici.
Tra i fondatori del Centro
Interuniversitario Res Viva (Filosofia e storia delle bioscienze), del Cerms (Centro Ricerca in metodologia
delle scienze della Sapienza), fa oggi parte dei loro Comitati Organizzativi;
per l'anno 2007-2008 è presidente del Metaphor Club; fa parte del Comitato
Organizzativo della Scuola di specializzazione Estiva dell'Università Civica di
Nettuno in Storia e Filosofia delle Bioscienze. È membro dei comitati
scientifici delle riviste: Galileonet e Sapere e ha fatto parte, per tutta la loro
durata, della redazione della Rivista di Storia della Scienza e di quella di Sofia.
Le sue ricerche spaziano dalla
filosofia della biologia moderna e contemporanea al rapporto tra scienza,
filosofia e società, dalle tematiche scientifiche e culturali dell'ecologia a
quelle del pensiero di genere.
CARLO MOLARI
Laureato in Teologia dogmatica e in
utroque iure nella Pontificia Università Lateranense, dove ha insegnato
teologia dal 1955 al 1968. In seguito ha insegnato sempre teologia all'
Università Urbaniana di Propaganda Fide (1962-1978) e all' Università
Gregoriana (1966-1976).
Dal 1961 al 1968 è stato Aiutante di
Studio della Sezione dottrinale della S. Congregazione per la Dottrina della
Fede. Per un decennio ha svolto la funzione di segretario dell'Associazione
teologica italiana (ATI) e di membro del Comitato di consultazione della
sezione dogma della rivista internazionale Concilium. Svolge attività pastorale
a Roma nell'Istituto S. Leone Magno dei fratelli Maristi delle scuole.
I suoi interessi sono rivolti
soprattutto alla ricerca di modelli teologici che rispondano alle necessità
spirituali dell'uomo di oggi, all'incidenza della svolta linguistica della cultura
sulla formulazione della dottrina di fede e ai rapporti fra teologia e scienze.
CARLO COSMELLI
Si laurea alla Sapienza e inizia a collaborare con il gruppo di
E. Amaldi sulla ricerca delle onde gravitazionali. Nel 1980 diventa ricercatore confermato e nel
1986 Professore Associato all'Università di Salerno. Tornato alla Sapienza, nel
1994 crea un piccolo gruppo per studiare effetti di meccanica quantistica
macroscopica (MQC). Attualmente si occupa di computazione quantistica con il
suo gruppo e di decadimento doppio beta con il gruppo CUORE dell'INFN.
Reviewer per Physical Review e
Physical Review Letters, per la Comunità Europea.
Insegna nei Corsi di Laboratorio
di Fisica e di
Laboratorio di Strumentazioni e Misure della Facoltà di Ingegneria della Sapienza.
È responsabile per la Comunicazione
Scientifica per l'Ateneo della Scienza e della Tecnologia (AST – La
Sapienza), e dell'Orientamento per il Dipartimento di Fisica. Oltre che a fare
ricerca e ad insegnare, si interessa di Comunicazione scientifica, teatro,
rapporti fra Scienza, Morale, Linguaggio, Religione. Collabora con la RAI per
temi di divulgazione ed intrattenimento scientifico (Geo&Geo – RAI
Educational).
COSMIC PARK
venerdì 11, ore 20,00
Technotown - Villino
Medioevale
Villa
Torlonia
Via
Lazzaro Spallanzani 1/a
a
cura di Technotown e del Planetario di Roma
Serata
astronomica per riscoprire le stelle immersi nel verde di Villa Torlonia.
Per l'occasione
il Planetario di Roma allestirà lo speciale spettacolo astronomico "Cieli
segreti: gli astri della notte urbana" nel parco della villa, per esplorare
assieme al pubblico il cielo di primavera e le sue meraviglie nascoste oltre le
luci della città.
In un'apertura
serale straordinaria Technotown allestirà installazioni di apposito contenuto
astronomico: tappeti interattivi per passeggiare tra stelle e galassie,
sculture di pianeti e riproduzione interattiva delle armonie celesti.
Si svolgeranno osservazioni del
cielo al telescopio.
In caso di maltempo, lo spettacolo
astronomico si svolgerà al coperto nella sala del Consiglio.
Technotown resterà aperta fino alle
ore 22,30.
Lo spettacolo "Cieli segreti: gli
astri della notte urbana" a cura del Planetario di Roma inizierà alle ore 21,30.